La salvezza del Potenza si è detto che passa per le sei partite casalinghe che sono rimaste da disputare sino alla fine del campioanto. Il primo dei sei incontri contro il Lanciano è stato avaro di punti per i rossoblu. GLi ospiti sono imbattuti fuori casa, dove hanno raccolto con quella di oggi quattro vittorie e nove pareggi, e pur senza strafare negli ultimi tre minuti hanno segnato due gol portandosi a casa l'intera posta in palio. Per i rossoblu, se il punto conquistato a Verona domenica scorsa valeva ben più di un misero punto, la sconfitta di oggi vale ben più di una semplice sconfitta. L'ultimo posto a quota 22 è in perfetta solitudine, il Foggia ha due punti in più e la coppia Marcianise Pescina 3, mentre il Giulianova a quota 27 chiude la griglia play out. La prima piazza utile per la salvezza diretta dista ben 7 punti ed è occupata dall'Andria, la situazione se non è drammatica certo comincia ad essere davvero complicata.
Capuano rinuncia ancora al giovane Tesoniero, schierando Della Corte tra i pali, il giovane Di Fatta e Langella laterali di difesa con Taccola al centro, Iraci altro under insieme a Frezza sulle corsie laterali, Berardi, De Simone ed Evangelisti a centrocampo, con Catania rifinitore per la sola punta Murati all'esordio da titolare.
La partita stenta a decollare per tutto l'arco del primo tempo la miglior tattica del Lanciano imbriglia la manovra avulsa del Potenza. Murati, nonostante il lodevole impegno, deve correre tanto per conservare lucidità nei sedici metri finali, e la retroguardia abruzzese ha sempre buon gioco sugli avanti lucani senza correre mai seri pericoli cosi come la retroguardia lucana non è mai impensierita, il tatticismo esasperato espresso da tutte e due le squadre nel cerchio del centrocampo ha reso noiosa qualunque manovra d'attacco mai pungente ed efficace sia sull'uno che sull'altro fronte. Nella ripresa Capuano passa ad un modulo a due punte inserendo Magliocco al posto di un ordinato uomo di centrocampo come De Simone che non era affatto dispiaciuto, sostituisce pure un imbarazzante under come Di Fatta con il più esperto ma sempre under Porcaro, la difesa pare cosi esser più quadrata. Magliocco si crea un paio di occasioni da gol più per via del suo fiuto da gol in area di rigore che per manovra impostata dall'unidici rossoblu, e la partita anche nella seconda frazione non offre uno spettacolo accettabile. Poi, con l'ingenua espulsione per doppia ammonizione al minuto 74 di capitan Berardi, ai lucani si spegne letteralmente la luce, il Lanciano a quel punto capisce che può osare e sale con la linea del suo attacco e, manco a dirlo, al minuto 88 si concretizza l'ennesima beffa in zona Cesarini: la difesa non spazza via con efficacia una palla sulla tre quarti, Amenta chiede ed ottiene triangolo da Colussi e dal limite dell'area piazza preciso nell'angolo lontano battendo imparabilmente Della Corte. Il raddoppio è figlio dell'arrendevolezza dei lucani azione rapida in verticale con Sansone trovato bene da Turchi in area lucana, il brevilineo Sansone nato a Bella/Muro, quindi lucano doc, prolunga nel cuore dell'area e Masini beffa Della Corte al 90 minuto.
Il Viviani non riesce più a sussultare, nessuna contestazione del resto la squadra non ha creato gioco ma si è spesa tanto a testimonianza che in questo momento manca qualcosa, ma non certo la voglia e la determinazione; grossi limiti vengono dal dover schierare i giovani per far quadrare il bilancio ma dopo la partita la linea societaria sollecitata da Capuano pare cambiare corso, da domenica prossima si dovrà schierare la miglior formazione possibile rinunciando ai giovani e chiamando all'appello i vari Chiavaro, Magliocco sin dall'inizio solo cosi forse si può tentare di levarsi di dosso l'ultima piazza, quella che ci porta di filato in seconda divisione. Domenica altra trasferta proibitiva e dal pronostico chiuso, si va a Cosenza e si dovrà cercare di portare a casa punti preziosi.
Mimmo Nardozza
foto: la squadra del Potenza
Cronaca
Al 25' prima occasione da gol per il Potenza, Catania pennella una punizione dal vertice destro dell'area frentana per la testa di evangelisti che in bello stile gira di testa, la palla è fuori di poco sopra il set.
Al 26' direttamente da calcio piazzato dal vertice ooposto all'azioen precedente, Evangelisti impegna Chiodini di pugno, sulla respinta si avventa Catania ma ancora Chiodini in angolo.
Al 40' l'attaccante Sansone, lucano di Bella Muro, con una bella azione personale conclude dal vertice sinistro dell'area rossoblu, il suo tiro crosso attraversa tutto lo specchio per finire di un soffio al lato.
Al 42' Della Corte esce male al limite dell'ara e Senigaglia per poco non lo beffa con un mezzo tiro, ma Taccola stoppa di petto e chiama Della Corte al facile intervento. Finisce qui un brutto primo tempo con un Potenza poco lucido nella manovra e molto distante dalla porta lancianese con Murati generoso ma molto solo nella difesa frentana.
Al 46' entrano Porcaro per Di Fatta e Magliocco per De Simone tra le fila rossoblu.
Al 48' il capitano lancianese Di Cecco con un gran tiro da fuori mette i brividi a Della Corte, il pallone sfiora il palo.
Al 50' difettoso intervento di Vistola, sul rimpallo la palla si alza a campanile, Magliocco si coordina e calcia a volo da buona posizione ma il tiro scheggia la base del palo e va fuori.
Al 52' Sansone lasciata tutto solo nel cuore dell'area lucana, di testa sfiora appena la sfera per buona fortuna del Potenza e il pericolo sfuma.
Al 74' la svolta della partita, capitan Berardi commette un fallo ingenuo di mano, già ammonito becca il secondo giallo e lascai il Potenza in dieci, il centrocampo lucano da li in poi perde il confronto con gli abbruzzesi.
Al 75' Frezza mette al centro dalla corsia di sinistra, cicca l'intervento Antonioli e la palla finisce sui piedi di Magliocco che tutto solo ma sorpreso appoggia debolmente nelle mani di Chiodini, occasione clamorosa.
Al 88' Amenta, subentrato a Sinigaglia, gela il Viviani. Dopo un rapido scambio con Colassi dal limite dell'area piazza un delizioso piattone nell'angolo lontano, Della Corte non ci arriva, Lanciano in vantaggio.
Al 90' il Lanciano raddoppia azione in verticale, Colassi imbecca Sansone in area, il piccolo ma forte attaccante, prolunga per l'accorrente Masini che con un tocco beffardo elude l'uscita di Della Corte, il 2 a o chiude la contesa.
Tabellini
POTENZA: Della Corte, Di Fatta, Langella, Berardi, Taccola, Iraci, Frezza, De Simone, Murati, Catania, Evangelisti. All. Capuano. A disp. Di Matteo, Barbato, Chiavaro, Profeta, Magliocco, Porcaro, Prisco.
LANCIANO: Chiodini, Vastola, Mammarella, Antonioli, Oshadogan, Di Cecco, Turchi, Sacilotto, Colassi, Sinigaglia, Sansone. All. Pagliari. A disp. Aridità, Coppini, Colombaretti, Moi, Amenta, Aquilanti, Masini.
Arbitro: Barbiero (Atta Alla, Curatoli)
Marcatori: 88' Amenta, 90' Masini
Ammoniti: Frezza (P) Sinigaglia (L)
Espulsi: 74' Berardi (P)
Note: Spettatori 1800 con 20 tifosi ospiti.
Ben oltre una semplice sconfitta
- Details
- Written by: Mimmo Nardozza
- Category: Calcio
- Hits: 268
Dopo il punto prezioso guadagnato a Verona, il Potenza ricade nel baratro contro il Lanciano. Le due reti nei maledetti minuti finali