Al Liberati di Terni, il Potenza colleziona la sua undicesima sconfitta esterna della stagione: nessuno ha fatto peggio della squadra di Arleo lontano dal terreno amico.
Le tifoserie hanno rispettato per tutti i novanta minuti un rigoroso silenzio per la tragica vicenda del terremoto di pochi giorni fa in Abruzzo. Arleo schiera un Potenza molto incerottato, assenti Cozzolino per squalifica, Mangiapane e Sabatino per infortunio e panchina imbottita di giovani. Tesoniero riconfermato tra i pali, Di Bella, Cuomo e Patarini centrali, più avanzati Dei a destra e Lolaico a sinistra, con Cammarota e l'acciaccato Suppa al centro, in attacco Berretti centravanti e sulle fasce a destra Sarno e a sinistra Nolè, ma si scambieranno spesso le competenze i due avanti rossoblu.
Buona la partenza dei rossoblu che spingono subito con Dei e Lolaico, ma la Ternana in cinque minuti riprende il possesso del gioco e sugli sviluppi di un calcio d'angolo Rigoni gira di testa ed impegna severamente Tesoniero, davvero bravo nella circostanza nel deviare la palla in angolo. La Ternana rimanda tuttavia di poco l'appuntamento con il gol. All'8', sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Di Deo sfugge a Lolaico e nonostante il tentativo di trattenuta del difensore lucano insacca nell'angolo lontano con un preciso piatto destro. Timida festa sugli spalti semideserti del Liberati.
Il Potenza ha il tempo per reagire ma mancano le idee, Cammarota può interdire come Suppa ma nel momento in cui devono costruire la manovra spariscono dinanzi al centrocampo ternano meglio disposto e più tecnico, Berretti non riesce mai a vedere la palla per lunghi tratti di gioco, Nolè con le sue incursioni tiene in leggero affanno il diretto marcatore e al 22' su cross di Dei per poco non segna di testa. Ma è il piccolo Sarno che crea la migliore occasione e purtroppo l'unica del primo tempo. Al 33' semina tre avversari sul vertice sinistro dell'area umbra e di sinistro calcia bene in porta, la palla è alta di nulla sulla traversa con Visi nettamente battuto.
Null'altro per i rossoblu da registrare nel corso del primo tempo.
La ripresa parte con un Potenza vivacissimo, Nolè salta Cardona e Tedeschi al limite dell'area e calcia rasoterra forte e teso, Visi si supera ci mette la punta del piede e respinge, su Cammarota che non calcia di prima intenzione e si lascia ribattere il tiro da Sartor, leader della difesa umbra, sulla ribattuta ancora abilissimo Nolè ad innescare Berretti che si invola e tira in porta ma Bertoli si immola letteralmente e devia in angolo. Il Potenza finisce praticamente qui quando mancano quarantadue minuti alla fine della partita. Arleo sostituisce inspiegabilmente Nolè con Cantoro al 56', fino a quel momento non era dispiaciuto affatto mettendo sempre in difficoltà i difensori umbri. Semmai più Berretti, avulso alla manovra, pareva destinato al cambio. Cantoro sbaglia praticamente tutto, dai semplici stop alle conclusioni verso la porta, una sola alta venti metri sulla traversa. Nappello al 67' prende il posto di Cammarota ed anima per qualche minuto il centrocampo lucano che avanza il baricentro di una ventina di metri, ma nulla stringe dalla trequarti in su. Di Bella, un po' in versione vacanze di Pasqua quest'oggi, si lascia ammonire per la seconda volta al 75' e viene espulso la partita di fatto è chiusa da questo episodio. All'82' esordio alla 29 giornata di campionato per l'evanescente ed esile D'Aguanno, cosa che la dice lunga sullo stato fisico della rosa potentina.
Al triplice fischio finale dalla curva ospite un solo coro si è alzato il classico "andate a lavorare", e non ci sentiamo di dar torto alla massima filosofica curvaiola.
Un Potenza che deve ringraziare Marcianise e Perugia che hanno sconfitto Juve Stabia e Pisotiese lasciando cosi la coda della classifica invariata. Speriamo che Sabatino, Mangiapane e Cozzolino possano essere nell'organico di questo Potenza per le ultime cinque campali partite che restano, alltrimenti davvero l'ultimo posto potrebbe toccare ai lucani. E se non si inverte la tendenza negativissima alla sconfitta esterna anche in ottica playout la lotta sarà dura.
Nessun commento post partita dall'area tecnica del Potenza si apre l'ennesimo silenzio stampa speriamo non accada null'altro di clamoroso in questa tribolata stagione.
Mimmo Nardozza
foto: un leone, ma sugli spalti; in campo non se ne sono visti...
Tabellini
TERNANA: Visi, Bertoli (90' Biuzzarri), Cardona, Tedeschi, Sartor, Di Deo, Del Grosso, Burrai, Perna (78' Tozzi Borsoi), Rigoni (70' Scappini), Concas. All. Baldassarri. A disp. Scarzanella, Perney, Di Dio, Mauri
POTENZA: Tesoniero, Dei, Di Bella, Patarini, Cuomo, Lolaico, Sarno, Suppa (82' D'Aguanno), Berretti, Cammarota (67' Nappello), Nolè (57' Cantoro). All. Arleo.
A disp: Groppioni, Fucci, Scavone, Volpe
Marcatori: Di Deo all'8'
Arbitro: Ostinelli di Como (Pedrini, Ridolfi)
Spettatori: 800 di cui 150 potentini
Il leone incerottato cade anche a Terni
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- Written by: Mimmo Nardozza
- Category: Calcio
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Reazione tiepida dopo il vantaggio iniziale degli umbri. Tifosi silenziosi e delusi al seguito. Classifica fortunatamente invariata