Sul prato del Viviani, finalmente degno di essere chiamato tale dopo tre mesi di duro inverno, il Potenza sfodera la migliore prestazione dell'anno e con un perentorio due a zero batte il Crotone. Con l'identico risultato, nello scorso campionato, il Potenza si impose sul Crotone anche allora secondo in classifica: si potrebbe indicare dunque nei pitagorici la nostra bestia bianca, come nel Perugia quella nera. Come modestamente ammesso anche dal tecnico Francesco Moriero nel dopo partita, la vicecapolista non è parsa essere scesa in campo; ma se il Crotone non è esistito, il merito va tutto al Potenza che ha interpretato la gara e la disciplina tattica in maniera eccellente.
La difesa torna a contare su Di Bella dopo due mesi e mezzo di stop, e il giovane da sicurezza e piglio autoritario alla difesa magistralmente coadiuvato da Cuomo con Lolaico in versione leone per tutti i novanta minuti. Il centrocampo, con Sabatino immediatamente davanti alla linea della difesa e Cammarota e Mangiapane nel mezzo assistiti sugli esterni dal gran lavoro di Sarno e Nolè, tra i migliori in campo, tiene l'iniziativa del gioco per tutto il primo tempo e per lunghi tratti della ripresa, innescando molto spesso Cozzolino a cui oggi manca solo il gol. Se il salernitano continuerà così, tornerà presto pure alla rete.
La gara inizia benissimo per i lucani che dopo solo 45 secondi ottengono un rigore per un fallo di Concetti su Cozzolino. Mangiapane trafigge, sotto la curva ovest, la porta crotonese. Partita subito in discesa. Sulle ali dell'entusiasmo, la squadra continua a giocare bene inibendo tutte le fonti di gioco del più quotato Crotone, mai lasciando l'iniziativa nel mezzo del campo. Un ispirato Mangiapane, autore oltre che del rigore anche di un gol di pregevolissima fattura che chiude la partita, può essere davvero l'uomo che mancava al centrocampo lucano; le sue giocate oggi sono tutte illuminanti. Il giocatore è ancora condizionato dalla brutta botta alla caviglia che prese al suo secondo giorno in maglia rossoblu, ma se gioca così con continuità risulterà il miglior acquisto fatto, forse l'unico in verità. Il potentino Nolè, sempre al centro di notevoli critiche e pressioni, partite dall'increscioso episodio che lo ha visto litigare con capitan Cuomo la settimana scorsa, ha trova concentrazione e voglia di riscatto e gioca come non si vedeva da tempo, cerca la via del gol ma ed è ordinato e preciso anche in copertura. Come Sarno, del resto, che domenica dopo domenica acquista fiducia nei suoi mezzi tecnici, enormi.
Per la squadra ed il tecnico contestate e quasi percosse domenica scorsa al rientro da Perugia, non c'è miglior modo per riscattare l'umiliante sconfitta in terra umbra. Ora il campionato si ferma per un'altra pausa e poi al Potenza toccherà un'altra partita a dir poco determinante per il prosieguo, la trasferta del 15 marzo a Pistoia. Oggi la Pistoiese ha pareggiato in casa con l'Arezzo e così il distacco è di tre punti sull'ultima posizione, mai stato così ampio.
Non bisogna cullarsi su questo risultato ottenuto oggi ma lavorare duro per due settimane e presentarsi a Pistoia non per cercar di restare a tre punti, ma per cercare di andar a sei punti dalla Pistoiese. Il Potenza ha bisogno di un successo esterno per cercar di dare il via ad un filotto di risultati utili consecutivi, leggi continuità, che ci consentano di arrivare ad una posizione quanto migliore possibile nella griglia dei play out.
Oggi la curva ha fatto sentire di più la sua voce e si è rivista pure qualche bandiera in più rispetto al solito grigiore che purtroppo dall'inizio del campionato la contraddistingue. La contestazione a Postiglione ha trovato spazio insieme ai cori. Ma una nota lieta è stato trovare affisso ai cancelli un appello all'unità della curva. Sul noto portale facebook è nata una comunità per cercare di mettere su un nutrito gruppo di tifosi disposti ad urlare ed incitare accomunati dallo slogan: No violenza - No politica - Solo per il Potenza.
Hanno aderito già Lolaico e Suppa tra i giocatori del Potenza. Per gli utenti di facebook e non, la porta è aperta, anzi la curva è aperta.
Cronaca
Al 1' Potenza in vantaggio. Sarno libera Cozzolino al limite dell'area calabrese, il centravanti salta l'estremo difensore Concetti e con mestiere si lascia far fallo, rigore tra le proteste del Crotone. Sul dischetto va il nuovo arrivato Mangiapane al debutto casalingo, pallone a destra portiere a sinistra.
Al 6' Nolè apre per Cozzolino che supera l'avversario e mette al centro ma la palla è lunga per Cammarota che era tutto solo in area.
Al 13' si vede il Crotone sul corner di Petrilli la palla giunge a Carcuro che è libero di tirare a botta sicura ma Cuomo con un grande intervento mette in angolo.
Al 20' Sabatino, padrone già del centrocampo, smarca Nolè che dribla secco due avversari e calcia benissimo in porta, la palla è alta di nulla.
Al 22' ancora Potenza vicino al gol Cozzolino semina Morleo sulla destra entra in area e mette al centro per Nolè che al volo di destro fa la barba al palo con Concetti battuto.
Al 23' il terzino calabrese Galeoto cicca clamorosamente la palla e innesca Cozzolino che appena in area calcia sul palo lontano superando seccamente Concetti ma la palla è ancora fuori di un soffio.
Al 37' sempre Galeoto protagonista ma questa volta impegna Groppioni con una gran conclusione dal vertice destro dell'area lucana è questo l'unico tiro del Crotone nel primo tempo.
Al 44' il Potenza va vicinissimo al raddoppio. Sarno caparbiamente tiene un pallone in campo sul filo del fallo laterale e pecorre 40 metri palla al piede crossa per Cozzolino che da posizione defilata stoppa la palla e la rimette per lo stesso Sarno che dal limite calcia benissimo ma Concetti si supera mettendo in corner.
Al 47' il Potenza confeziona la prima palla gol della ripresa con Nolè che dal limite dell'area lucana con un lancio intelligentissimo, smarca Cozzolino che dal centrocampo semina la difesa del Crotone ma sbaglia l'ultimo tocco quando era tutto solo davanti al portiere.
Al 55' Sabatino, il migliore in campo, smista un pallone d'oro per Cozzolino che si infila tra due difensori e calcia di pochissimo fuori, del Crotone intero non c'è traccia.
Al 70' Mangiapane pressa benissimo Pacciardi rubandogli palla sulla tre quarti si presenta tutto solo davanti al portiere ospite e lo fredda con uno splendido tocco di esterno sinistro, è il due a zero dei lucani che mette il Crotone praticamente all'angolo.
All'85' Nolè, tra i migliori in campo, con caparbietà difende un pallone e dribla l'avversario per tirare di un soffio fuori, il gol all'attaccante potentino avrebbe fatto benissimo. La partita finisce di fatto con quest'ultimo affondo di marca locale. Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro manda tutti sotto la doccia.
Mimmo Nardozza
foto: il goleador di giornata, Mangiapane
Sala stampa
ARLEO (allenatore Potenza): «Dopo tanto tempo sono riuscito a schierare a meno di Dei, la miglior formazione possibile, non è mio uso trovare scusanti ma solo ora ho Mangiapane a disposizione come voglio io e avete visto cosa può fare con quel suo piede sinistro ed oggi ha giocato a mio giudizio ancora al 60 per cento della sua condizione. Mi auguro di recuperare energie nervose in vista della battaglia che ci toccherà tra due settimane a Pistoia e non dobbiamo pensare di aver vinto la guerra, è solo la priam battaglia andata bene. Spero di poter contare su questi 14 / 15 uomini per risalire la classifica da qui alla fine e salvarci».
Moriero (allenatore Crotone): «La mia squadra oggi non è scesa in campo. Il Potenza si. La differenza è tutta li. Il rigore forse era dubbio Cozzolino con la sua esperienza però è riuscito a prendere il penalty per i suoi e così afreddo non ci ha fatto certo bene, ma la reazione della mia squadra non è esistita. Ci sta di incappare in una stagione in partite cosi, ma questi ragazzi stanno facendo un campionato splendido e non posso rimproverargli nulla».
Tabellini
POTENZA: Groppioni, Lolaico, Di Bella (79' Suppa), Cammarota, Cuomo, Patarini, Sarno (85' Volpe), Sabatino, Cozzolino (82' Cantoro), Mangiapane, Nolè. All. Arleo. A disp: Tesoniero, Porcaro, Scardini, Radu.
CROTONE: Concetti, Galeoto, Morleo, Carcuro, Scognamiglio, Pedotti, Basso, Pacciardi, Russo, Petrilli (60' Aurelio), Caetano (66' Triarico). All. Moriero. A disp: Farelli, Figliomeni, Dinix Paixao, Quondamatteo, Parisi.
Reti: 1' Mangiapane rig., 70' Mangiapane
Ammoniti: Carcuro, Scognamiglio, Pacciardi, Caetano (C); Cuomo (P)
Arbitro: De Benedictis di Bari (Marrazzo, Costanzo)
Note: spettaori 1500 locali più un centinaio di ospiti.
Mangiapane divora il Crotone
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- Written by: Mimmo Nardozza
- Category: Calcio
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La doppietta del nuovo acquisto seppellisce i pitagorici e porta il Potenza a +3 dalla Pistoiese. Domenica pausa e poi lo scontro diretto