Nella 21a giornata di campionato è maturata un'altra sconfitta esterna per il Potenza di mister Arleo. Certo non era sul campo dell'Arezzo vicecapolista insieme al Benevento che si dovevano far punti salvezza, ma almeno si poteva tentare di giocare; il Potenza invece è stato arrendevole per stessa ammissione del tecnico lucano alla fine della partita.
Dopo un primo tempo disputato quasi alla pari, offrendo poco agli aretini grazie ad un superbo pacchetto difensivo che, nonostante tutto, resta la sesta miglior difesa del campionato, la pressione dell'Arezzo è aumentata ed il Potenza è capitolato sul solito calcio da fermo al 52', con un Groppioni non impeccabile. Dopo il gol il Potenza è letteralmente sparito dal campo subendo il secondo gol su azione personale di Biondi al 72', che ha chiuso di fatto la partita. La prestrazione del centrocampo lucano è stata a dir poco imbarazzante. Il neo acquisto Mangiapane, designato come l'uomo a cui affidare le chiavi della cabina di regia lucana, ha fatto l'avanti insieme a Nolè e Cantoro, sostituito nella ripresa da Cozzolino.
Arleo ha dichiarato che da questo momento in poi non c'è più nessuno ad aver la maglia da titolare garantita, che solo con il lavoro duro durante la settimana i giocatori potranno assicurarsi la maglia. Potrebbe essere a questo punto oggettivamente tardi. Sugli altri campi, buone notizie per il Potenza solo da Lanciano, dove la Pistoiese ha perso uno a zero restando ultima in classifica. A Foggia un ottimo Foligno strappa un punto d'oro che va quasi stretto agli umbri, che appaiono in netta ripresa dopo il mercato di gennaio gli umbri sono distanti ben sei punti dal Potenza.
Il Taranto, che dopo otto mesi ha riavuto il suo pubblico allo Iacovone, ha sconfitto il Real Marcianise per uno a zero andando in gol al 92', e c'è da scommettere che con il pubblico presente sugli spalti sarà dura per tutti far punti. La Juve Stabia, altra diretta concorrente dei lucani, ha pareggiato al 96' sul sintetico di Gallipoli frenando ancor più la corsa della capolista, ora braccata proprio dall'Arezzo e dal Benevento ad un punto e dal Crotone a due punti; Crotone che nel posticipo di lunedì ha vinto contro la Cavese al 95'. Anche la Ternana inizia a risalire posizioni come da pronostico, molto più netta la vittoria contro il Sorrento di ciò che lascia intendere il due a uno finale. Scialbo pareggio per zero a zero al Curi tra Perugia e Pescara, due delle maggiori delusioni del girone meridionale della prima divisione. La Paganese di Eziolino Capuano invece continua a sorprendere per la qualità del gioco che esprime ed anche contro il Benevento non ha sfigurato anzi avrebbe ai punti meritato più del punticino preso, e domenica la Paganese sarà ospite del Potenza.
I lucani domenica saranno chiamati ad un'altra sfida importante e molto difficile visto lo stato di forma della Paganese, ma forse gli uomini di mister Arleo devono dar fondo non solo alle loro energie fisiche e tattiche da calciatori ma soprattutto devono tirar fuori orgoglio e grinta che in tutta onestà a questa squadra mancano dall'inizio del campionato, tutte le componenti societarie devono lavorare affinché queste tredici mancanti partite diventino le più importanti e fondamentali delle carriere di questi calciatori: solo così forse si risalirà qualche posizione. E a tal proposito in tribuna alla ripresa degli allenamenti è comparso uno striscione eloquente
Mimmo Nardozza
Ci si poteva almeno provare
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- Written by: Mimmo Nardozza
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Potenza a secco di punti e di intenzioni sul campo della vicecapolista Arezzo. Nella 21a giornata, molti i gol in zona Cesarini