Aria di partita importante, ma solo per il Potenza. L'ultimo posto comincia ad essere una zavorra pesante che, se persistesse, potrebbe essere determinante sul morale di una già fragile, perché inesperta, squadra. Almeno fino a domani sera, quando si giocherà il posticipo tra Pistoiese e Paganese, l'ultimo posto con questa vittoria è stato abbandonato.
Arleo non schiera Berretti dal primo minuto preferendogli Pires, ma dopo 35 minuti la sostituzione è inevitabile per via di un infortunio accorso al portoghese, che in verità meritava di essere sostituito per quello che ha mostrato fino a quel momento. La formazione lucana non riesce a costruire per l'intero primo tempo una sola manovra valida, anche il Viviani ridotto quasi ad un galoppatoio non aiuta alcun tipo di giocata con la palla a terra. Ma alla ripresa del gioco il Potenza di mister Arleo entra in campo con una determinazione diversa, i lucani ottengono il vantaggio dopo appena due minuti con capitan Cuomo e la gara si mette in discesa per i potentini, bravi ad amministrare il momento positivo per colpire ancora con la prima rete siglata dal nuovo arrivo Cantoro. Entrambi i gol pervengono da lanci lunghi nel cuore dell'area; del resto, anche nel secondo tempo, non si vede calcio giocato da parte dell'undici rossoblu.
Importante era vincere ed il Potenza, così come contro il Taranto, non brilla ma incassa tutto il bottino. Dopo la sosta ci sarà la difficile trasferta ad Arezzo e poi la Paganese in casa, altra partita fondamentale per il cammino verso i play out. Nonostante la vittoria, la contestazione dei tifosi organizzati esplicitata con un duro comunicato prima della partita e con cori a dir poco coloriti alla volta della dirigenza durante l'incontro, è la nota del giorno. La cosa irritato molto il vice presidente Rosario Pellegrino, che dichiara di essere pronto a lasciare se sente ancora una volta cori contro il patron Postiglione. Il patron, invece, in sala stampa dà il ben servito a Montesanto indicandolo come un uomo di nulla. Il Potenza, dichiara inoltre Postiglione, potrebbe fare la scelta di privarsi di Berretti per migliorare l'organico; questa settimana dice che sarà quella buona per far arrivare dei buoni giocatori. Considerato che Matteo Berretti, buttato nella mischia seppur a mezzo servizio, ha fornito dinamismo alla manovra e palle giocabili agli avanti, la scelta non pare proprio da grande stratega. Ma magari avrà ragione ancora una volta la società, che sempre con Postiglione si dice soddisfatta dei sette mercati svolti fino ad ora dal Potenza Sport Club. Mister Arleo è l'ultimo a parlare e si dichiara soddisfatto della prova dei suoi (contento lui, ndr), indicando il brutto primo tempo come figlio della paura di vincere e dell'importanza della posta in palio.
Di sicuro questo Potenza avrà vita difficile per raggiungere una posizione di classifica migliore, calcolando che oggi al Viviani era di scena un Lanciano alla sua quinta sconfitta consecutiva in un momento di crisi davvero profonda.
Cronaca
Al 9' Il Lanciano si procura la prima palla gol con Tisci che favorito da un rimpallo si ritrova il pallone sul destro ma sul forte tiro Cuomo devia in calcio d'angolo.
Al 14' Lolaico serve molto bene Nolè sulla fascia sinistra l'attaccante di prima intenzione apre sull'altra corsia per l'accorrente Cozzolino che al volo tira alto. Bella l'azione dei lucani.
Al 15' Cozzolino e Cantoro chiudono un bel uno-due ed il tiro cross di Cozzolino questa volta è alto di un soffio sulla traversa.
Al 22' Nolè smarca con un bel tocco Cammarota che nel cuore dell'area dribla bene l'avversario ma poi tira debolmente tra le braccia del portiere lancianese.
Al 23' Cammarota restituisce il favore a Nolè servendolo centralmente ma il potentino lo emula tirando debolmente tra le braccia del portiere. Berretti al 34' sostituisce un evanescente Pires infortunatosi.Un primo tempo di rara bruttezza calcistica finisce di fatto qui per ciò che concerne il tabellino.
Al 47' sugli sviluppi di un'azione sulla sinistra Berretti mette al centro un bel pallone che Cuomo appostato tutto solo quasi sul dischetto appoggia di testa comodamente in porta per il vantaggio del Potenza.
Al 53' l'apertura pregevole di Cammarota per Nolè che dribla seccamente l'avversario per involarsi tutto solo verso il portiere viene fermata dall'assistente per un fuorigioco a dir poco dubbio, il Potenza è padrone del gioco ed il Lanciano in evidente difficoltà.
Al 59' L'avanti lancianese Margarita sferra dal limite un gran tiro alto di poco.
Al 61' Dei dalla destra pennella una punizione per la testa di Cantoro che con un bel colpo di testa mette la palla sul palo per poi vederla carambolarla in fondo al sacco per il due a zero dei lucani.
Al 70' ancora Margarita, il migliore tra le fila ospite, si ritrova dopo uno scambio con Colussi da solo dinanzi a Groppioni ma il suo tiro è alto di poco, il Lanciano nonostante il doppio svantaggio riconquista il pallino del gioco ma il Potenza si difende bene concedendo di fatto solo questa occasione ai lancianesi.
Al' 90 Cozzolino semina il panico sulla sinistra e solo l'intervento dubbio del portiere ospite ferma la sua corsa verso la rete. Dopo 4' di recupero il mediocre arbitro Colasanti da Siena manda le squadre negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico locale.
Mimmo Nardozza
foto: fasi del riscaldamento guidato da mister Arleo
Tabellini
POTENZA: Groppioni, Dei, Patarini, Prevete, Cuomo, Pires (34' Berretti), Lolaico, Cammarota, Cantoro, Nolè (65' Volpe), Cozzolino (90' Sarno). All. Arleo. A disp: Tesoniero, Scardini, Delgado, Suppa.
LANCIANO: Bordeanu, Bognar, Mazzetto, Erba, El Kamch, Bolic, Turchi, Colassi, Cossu (58' Morante), Tisci (70' Romano), Margarita. All. Di Francesco. A disp: Aridità, Vicentini, Volpe, Amenta, Pagliarini.
Marcatori: 47' Cuomo, 61' Cantoro
Ammoniti: Nolè, Lolaico, Patarini, Berretti, Groppioni, Cammarota (P); Erba (L)
Arbitro: Colasanti di Siena (Tiburzi, Veccia)
Spettatori: 1200 circa
Tre punti con la testa
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- Written by: Mimmo Nardozza
- Category: Calcio
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Su un Viviani ai limiti della praticabilità, i rossoblu si scrollano di dosso l'ultima posizione con due giocate aeree. Postiglione mette Berretti sul mercato, nel frattempo Pellegrino "contesta la contestazione"