Terza sconfitta consecutiva per il Potenza del duo Gautieri/Catalano contro un modesto Perugia che di sicuro è la peggior squadra, tra le papabili alla vittoria del campionato, vista sul prato del Viviani. Viviani che resta tabù per il Potenza: tre partite interne ed altrettante sconfitte, in casa i punti persi sono pesanti nell'economia del campionato e potrebbero fare la differenza. Nella corsa salvezza, ora la penultima è distante 5 punti.
Partita che parte in sordina con il solo Pizzolla del Perugia su di giri, autore di ripetuti falli nei primi minuti; al 6' viene fermato solo dall'ammonizione. Al 9' minuto il primo determinante sussulto del Potenza. Lancio di Vianello per Cozzolino, la punta supera il diretto avversario Cudini che in ritardo frana sull'avanti rossoblu. Il primo assistente di linea decreta il rigore, sul dischetto va Cozzolino che segna sotto la presente curva ovest. Ammoniti per proteste Cudini e Benassi per gli umbri. Uno a zero improvviso che galvanizza i locali con Cozzolino ancora ben lanciato da Berretti, che supera Benassi ma il portiere fortuitamente ritrova la palla dopo esser stato superato e Cudini lo aiuta nel disimpegno, annullando di fatto una buona occasione da gol. Al 19' splendido l'intervento difensivo tempestivo e puntuale del solito Di Bella che anticipa di un soffio il lanciato Cutolo. Al 21' ancora gli umbri pericolosi su un tiro al volo ribattuto della barriera, ma Groppioni para bene il tiro di Cutolo. La partita non offre spunti degni di nota, il Potenza arretra però pericolosamente ed inesorabilmente nella propria metà campo come già accaduto nelle precedenti occasioni in cui i lucani si sono trovati in vantaggio lasciando l'iniziativa del gioco agli avversari. Al 28' è Vianello a tentare la via del gol con un improbabile tiro dalla distanza alto sulla traversa. Al 33' il centrocampista Volpe al suo debutto da titolare, svirgola malamente il pallone e mette in moto Mazzeo che mette al centro e un rimpallo a favore del Perugia finisce tra le braccia del sempre attento Groppioni. Al 39' sempre Cozzolino spezza il predominio umbro con una caparbia incursione in area avversaria, ma il valido capitano Cudini sventa ancora il pericolo. Al 43' la difesa lucana si addormenta su di un pallone battezzato da tutti fuori ma Cutolo lo rincorre lo ferma sulla linea del fondo ha tutto il tempo di aspettare l'accorrente Ercolano e gli serve sulla testa la palla solo da girare in rete sotto l'incrocio dei pali. Uno a uno ampiamente meritato da parte degli umbri che hanno tenuto il pallino del gioco per lunghi tratti. Finale di tempo nervoso con Parisi tra i lucani che ne fa le spese rimediando un'ammonizione per un brutto fallo su Cutolo.
Al rientro in campo le due formazioni sono le stesse dei primi 45 minuti di gioco. Al 49' Masini sbaglia il disimpegno e mette l'avanzato Zoppitti nelle condizioni ideali per calciare a rete ma la pronta conclusione del terzino sfuma di un soffio lontano dal palo. Al 50' c'è l'atteso debutto di Mamede tra i lucani. L'esperto centrocampista portoghese si pone in mezzo al campo e mette subito ordine al centrocampo, bello il suo lancio al 51' che innesca sempre Cozzolino, certamente il migliore in campo per agonismo e determinazione, anticipato da Cudini. Al 52' Mamede serve l'accorrente Sabatino che di prima mette al centro e Cozzolino di testa supera Benassi, ma la palla si perde di un soffio sull'incrocio dei pali. Al 59' Mazzeo serve Cutolo solo sulla fascia sinistra, il giocatore liberissimo si infila in area lasciando partire un tiro che non lascia scampo ancora una volta all'incolpevole portiere Groppioni. Il Perugia concretizza la superiorità con il vantaggio. Al 60' infortunio per Mamede che dopo appena dieci minuti abbandona per una botta al ginocchio subentra l'altro portoghese Pires, sostituzione a dir poco discutibile da parte di Gautieri visto lo svantaggio da recuperare. Ma il Potenza è praticamente al tappeto, nessuna reazione né fisica né mentale da parte della squadra, l'innesto di Kontè per Berretti al 64' desta ancor più perplessità visto lo stato di forma del maliano fermo sulle gambe. Al 65' il lancio di Cozzolino giunge sui piedi di Volpe inseritosi nel cuore dell'area, ma il centrocampista rossoblu telefona il tiro tra le braccia di Benassi. Al 70' il Perugia sostituisce uno stanco ma bravissimo Cutolo con De Giorgio per dare più forza al centrocampo, mossa che riesce a imbrigliar ancora di più la già sterile manovra del Potenza. Al 76' solo un ottimo intervento in tuffo di Groppioni evita il gol del tre ad uno su incornata di Ercolano. Niente più fino al 94' quando dopo un batti e ribatti la palla finisce sul piede mancino di Parisi che quasi da solo davanti a Benassi spara sui cartelloni pubblicitari di fianco alla porta.
Fischio finale al 96' con il Viviani che non fa mancare i meritatissimi fischi al Potenza rinunciatario ed incapace di creare gioco. Gautieri in sala stampa dichiara di aver parlato con la squadra e si è detto pronto a lasciare, ma i giocatori si sono schierati dalla sua parte: dichiarazione incomprensibile quasi quanto le sostituzioni, visto che dovrebbe esser la società a far valutazioni in merito all'operato del tecnico come dei giocatori. Tale autoassoluzione è parsa sinceramente fuori luogo vista l'attuale posizione in classifica.
Mimmo Nardozza
foto: il riscaldamento dei calciatori del Potenza
Tabellini
POTENZA: Groppioni, Sabatino, Parisi, Volpe, Cuomo, Di Bella, Vianello, Prevete, Cozzolino, Berretti (64' Kontè), Masini (50' Mamede - 60' Pires). A disp.: Tesoniero, Porcaro, Bacio, Morfù. All. Gautieri/Catalano
PERUGIA: Benassi, Zoppetti, Cudini, Pagani, Gatti, Barbagli, Pizzolla (80' Boldrini), Passiglia, Ercolano, Mazzeo (82' Mezzavilla), Tutolo (70' De Giorgio). A disp.: Bianchi, Accursi, Campagnacci, Fiorucci. All. Sarri
Ammoniti: Parisi (PZ), Benassi, Zoppetti, Cudini, Pizzolla (PG)
Arbitro: Corletto di Castelfranco V. (De Rosa, Tronchin)
Spettatori: 2000 circa
Sala stampa
L'aria in sala stampa era triste sin dal principio, ma è finita per elettrizzarsi pure troppo perché mister Gautieri a caldo si è scagliato contro chi lo ha accusato di non esser in grado di gestire lo spogliatoio, sostanzialmente, e solo l'intervento dell'addetto stampa Galasso ha sopito un tantino gli animi. Il campanello d'allarme sottolinea il momento davvero molto delicato per la compagine rossoblu.
Gautieri (allenatore Potenza): «Finita la partita ho subito detto ai ragazzi che ero pronto a farmi da parte se il problema ero io, ma loro sono stati di tutt'altro parere. Anche oggi si è visto un copione già visto, dopo il vantaggio e per i primi venti minuti abbiamo fatto bene ciò che facciamo dal martedì al sabati in allenamento, poi la paura di perdere ha fatto ancora una volta il resto. Sul primo gol loro cosa posso dire, che anche con Lippi in panchina sarebbe stato uguale se un'intera difesa battezza fuori una palla e la regala ad avversari di questo calibro. Ho preferito Volpe a centrocampo perché in settimana ha fatto bene scalando Sabatino basso dopo aver provato con Lo laico pure stamattina ma il ragazzo non era ancora pronto. Per quel che riguarda i cambi ho preferito Pires e Kontè sperando nel gioco aereo che a loro riesce bene. Non capisco perché in settimana facciamo bene e poi alla domenica alle prima difficoltà la squadra precipita in errori grossolani e si abbassa troppo lasciandosi attaccare per lunghi tratti, la condizione atletica non credo sia scarsa, anche col preparatore abbiamo tenuto incontri anche con voi della stampa. Mi fa ridere la dichiarazione che Gautieri faccia comodo alla squadra e non la condivido perché io mi faccio rispettare, non sono amico dei giocatori e guardo al lavoro negli allenamenti, quello che un mister deve fare credo. Spesso voi della stampa vedete cose che non esistono per creare problemi ed attaccare le persone, detto questo io sono qui sarà la società a decidere le mosse per uscire da questa empasse».
Sarri (allenatore Perugia): «Mi permetto di entrare nella vostra polemica locale spendendo due parole a favore di Gautieri, in sella da soli 25 giorni e che certo non può aver tutte le responsabilità per questa situazione; mi spiace che la mia vittoria qui crei a Carmine questo caos, ma non è oggi che dovreste valutare il suo operato ma tra qualche mese. Buona la prestazione del Perugia sia dal punto di vista tattico che tecnico per non parlare di quello caratteriale forse il migliore espresso visto che siamo andati sotto per un rigore apparso ai più dubbio e discutibile, siamo stati bravi perché siamo rimasti in partita in questo momento delicato dove i risultati non arrivavano, hanno sofferto un po' negli ultimi 15 minuti sulle palle lunghe, ma la vittoria è meritata».
Sindrome Viviani, fischi al Potenza
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- Written by: Mimmo Nardozza
- Category: Calcio
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Prato casalingo tabù: il Perugia rimonta e sbanca. Gautieri, difeso dai calciatori, si autoassolve. Ma la panchina scricchiola