Il Potenza si fa rimontare due gol dall'Arezzo. Decisiva l'uscita dal campo dell'acciaccato Di Bella

Ancora una sconfitta al Viviani per il Potenza, corsaro è l'Arezzo che ha vinto per 3 a 2. Gol della vittoria toscano siglato al 95'. Un Potenza che nel primo tempo si è trovato avanti di due gol quasi senza rendersene conto ma che alla distanza ha ceduto di schianto al forte avversario non a caso primo in vetta alla classifica, in compagnia di Gallipoli e Ternana.
La cronaca. Calcio d'inizio per i rossoblu lucani che al 4' hanno la prima occasione con il bravissimo Cozzolino, che salta l'avversario al limite dell'area e calcia ma Marconato subito si esalta con una bella parata a terra. All'11' il bel lancio smarcante di Di Bella mette in movimento Cozzolino che con un grande controllo si libera dell'avversario sull'out di sinistra e mette al centro un pallone favoloso sul quale si avventa Vianello in scivolata, che infila Marconato nella porta sotto la curva ovest. E' l'uno a zero. Viviani in tripudio per il meritato vantaggio. Al 13' ancora il Potenza vicino al gol Cammarota serve molto bene Parisi questa volta sulla destra e il cross diventa un tiro insidioso che Marconato un po' fortuitamente riesce a deviare e Bricca spazza definitivamente sull'accorrente Nolè. Al 25' Vianello caparbiamente difende un pallone a centrocampo e si invola sulla fascia mettendo al centro un pallone invitante per Nolè, ma la difesa toscana si salva alla meno peggio in calcio d'angolo. La partita scende di tono con l'Arezzo che col passare dei minuti però comincia a metter le mani sul centrocampo con lunghi possessi palla ed un ottimo fraseggio, ma non riesce a portare pericoli seri all'inoperoso Groppioni. Al 39' Berretti innesca Nolè sulla sinistra, il potentino palla al piede arriva al cospetto di Marconato che superato in dribbling non riesce a far meglio che metter giù l'avanti rossoblu. Rigore per il Potenza. Sul dischetto va il rientrante Berretti che si lascia parare il rigore ma sulla respinta di Marconato Nolè piomba come un falco insaccando il due a zero. Al 43' in mischia il centrale aretino Terra tira a rete ma Groppioni con i piedi mette in angolo. Doppio vantaggio per il Potenza all'intervallo, forse un po' largo per ciò che l'Arezzo ha fatto vedere sul finire del tempo.
Alla ripresa del gioco le squadre tornano in campo con gli stessi uomini, è l'Arezzo però che assume il comando delle operazioni. Al 50' Chianese si libera bene di Parisi e dal limite lascia partire un gran tiro che si spegne di niente al lato. Al 51' è splendido il lancio di Patarini per il generoso ma acciaccato Cozzolino, che controlla benissimo si invola e viene fermato da Bricca in calcio d'angolo. Al 62' Baclet su assist di Bondi fa le prove generali del gol mandando di un soffio sulla traversa un bel colpo di testa. Al 64' brutto fallo di Beati - ammonito dall'arbitro - su Di Bella e il giovane difensore rossoblu deve abbandonare il campo in ambulanza per una bruttissima botta alla caviglia. Al 65' entra Pires per Di Bella: sul primo spiovente in area, il difensore rossoblu con un colpo di testa all'indietro fa autogol insaccando nel sette alla sinistra di un Groppioni esterrefatto. Grandi proteste perché il segnalinee aveva alzato la bandierina, ma l'arbitro è irremovibile nella sua decisione. Il collaboratore aveva infatti segnalato Baclet al di là di tutti ma l'autogol di Pires ha convinto l'incerto e a tratti imbarazzante arbitro barese Nasca ad assegnare il gol. Potenza intento ancora a protestare e l'Arezzo raggiunge il pareggio. Bondi impazza sulla sinistra mette l'ennesima palla al centro per Baclet che gira di testa e questa volta non sbaglia. Il 2 a 2 è servito. Gautieri corre ai ripari e sostituisce Nolè al 70' con un giovane ed evanescente Bacio. Mister Cari invece sostituisce Beati con Togni. Ma l'uscita dal campo del centrale Di Bella ha ormai cambiato il volto alla partita, e oltre ai due gol aretini più o meno identici sono tanti i cross in area i quali creano però solo un numero impressionante di calci d'angolo che Groppioni gestisce sempre con autorevolezza. Al 78' fuori Vianello per Masini, ma l'argentino non incide per nulla sulla gara. L'ultimo cambio è dell'Arezzo che all'83' sostituisce un ottimo Chianese con Vigna.
All'88' Cozzolino supera Terra in dribbling e calcia bene in porta ma la palla sfiora il palo con Marconato apparso ormai superato. Ma la doccia fredda per i lucani giunge al 95'. Bacio commette un fallo inutile sulla trequarti e consente all'Arezzo con Bondi di calciare l'ennesimo spiovente nel cuore dell'area lucana; ci mette la testa Fanucci che sfiora appena e beffa Groppioni.
L'Arezzo porta a casa tre punti e il Potenza resta a secco tra le mura amiche. Il Potenza è una squadra giovane poco esperta e senza una vera guida a centrocampo, dove gli avversari dominano sempre in lungo e largo. E' successo con il Gallipoli e si è ripetuto oggi contro l'Arezzo. In queste condizioni sarà difficile uscire dalla bassa classifica. La gestione dei cambi anche quest'oggi è sembrata alquanto confusa da parte della guida tecnica e la situazione di classifica comincia ad esser davvero preoccupante.

Mimmo Nardozza
foto: uno sconsolato mister Gautieri

Tabellini
POTENZA: Groppioni, Parisi, Patarini, Cammarota (cap), Cuomo, Di Bella (64' Pires), Vianello (78' Masini) Prevete, Cozzolino, Berretti, Nolè (70' Bacio). A disp.: Tesoniero, Porcaro, Morfù, Arigò. All.Catalano/Gautieri
GALLIPOLI: Marconato, Bricca (cap), Grillo (62' Cavagna), Matute, Terra, Fanucci, Croce, Beati (70' Togni), Chianese (83' Vigna), Bondi, Baclet. A disp.: Lancini, Conte, Djuric, Longoni. All. Cari
Reti: 11' Vianello, 40' Nolè (P), 65' aut. Pires, 67' Baclet, 95' Fanucci (A)
Ammoniti: Patarini, Cammarota, Cuomo (P), Grillo, Marconato, Beati (A)

Arbitro: Nasca di Bari (De Falco e Arciero)

Spettatori: 2500 circa

Sala stampa
Cari (allenatore Arezzo): «Fa piacere esser in testa alla classifica seppur in compagnia di altre squadre, ma alla 4a giornata è una cosa che lascia il tempo che trova. Sono più contento della bella reazione della mia squadra. Anche nel primo tempo nonostante siamo andati sotto di due gol la partita l'abbiamo fatta noi. Ci aspettavamo un Potenza abile nelle ripartenze e così è stato. Abbiamo preso i due gol perdendo ingenuamente palla a centrocampo, ma prese le misure nella zona mediana del campo abbiamo rimesso la partita sui giusti binari. Dopo il due a due qualsiasi altra squadra magari si sarebbe accontentata, noi abbiamo osato e siamo stati premiati. Vittoria comunque nettamente meritata per la mia squadra».
Fanucci (centrocampista Arezzo): «Un nostro punto forte è proprio il gioco aereo su palle inattive, ed anche oggi con quello abbiamo portato a casa i 3 punti, ma la partita l'abbiamo fatta noi con un gran possesso palla per larghi tratti seppur non concretizzando fino a 25 minuti dalla fine. Nell'intervallo ci siamo detti che potevamo e dovevamo risalire e la fortuna ci ha dato una mano, prima con l'autogol del vostro centrale e poi con il gol al 95'. Quest'anno il torneo mi pare di livello nettamente superiore, infatti due errori nostri sono stati sfruttati tecnicamente e tatticamente alla perfezione dal Potenza».
Gautieri (Allenatore Potenza): «Penso che abbiamo fatto un buon primo tempo e un secondo tempo deludente, l'uscita di Di Bella è stata la chiave di volta della gara a noi sono saltati i meccanismi difensivi sulle palle alte e giocando cosi bassi ci hanno letteralmente messo in difficoltà. Pires la settimana scorsa a Lanciano ha fatto bene, oggi invece non è entrato in partita subito e la cosa è pesata sull'intera difesa, ma il secondo tempo abbiamo sofferto tutti dall'attacco alla difesa, e la paura di vincere ha fatto il resto. L'unico centrocampista che ho in questo momento è Bacio e l'ho schierato per cercare di arginare il loro fraseggio a centrocampo e cercare di ripartire con Cozzolino come nel primo tempo. Dovevamo esser più furbi in molte circostanze ma l'esperienza viene col tempo loro in mezzo al campo hanno gente navigata per questa categoria e la differenza è tutta li. C'è delusione da parte di tutti ora qualsiasi scelta venga fatta deve esser fatta solo per il bene del Potenza».
Vianello (attaccante Potenza): «Siamo scesi in campo nella ripresa troppo molli e dopo l'autogol siamo andati in trance, c'è da lavorare solo sulla testa di tutti noi. La squadra tecnicamente c'è, importante è rimanere sereni e lavorare per tirarci fuori da questa ultima posizione. Siamo stati troppo bassi ad aspettarli e ci hanno messo in mezzo e contro squadre con giocatori così importanti il rischio di prenderle è alto. Rimango fiducioso per il nostro cammino e credo ci potremmo togliere grosse soddisfazioni pensando già a domenica prossima».
Pellegrino (vicepresidente Potenza): «Credo che fino all'infortunio di Di Bella abbiamo fatto un'ottima partita poi è saltato il banco. Troppe palle nel mezzo dell'area ci hanno punito, sul primo gol l'assistente ha segnalato il fuorigioco e crede avesse più ragione dell'arbitro che ha convalidato. Meglio forse se il primo tempo sarebbe finito uno a zero cosi magari lo stare sulla graticola ci avrebbe fatto stare più concentrati. Gautieri rimane al posto suo, come già si è detto ho troviamo una soluzione tecnica valida o altrimenti andiamo avanti cosi, i due tecnici in sella conoscono bene la squadra. Domenica faccio un'appello ai tifosi per seguirci in tanti a Pagani perché si tratta di una partita fondamentale per il nostro cammino con una diretta concorrente».