La doppietta di Mastronunzio pugnala la lodevole e lungimirante iniziativa "Stadio Gremito", che riempie il Viviani di pubblico e di entusiasmo. Il Potenza, rimaneggiato per le assenze di Lolaico, Berretti e De Florio, parte bene senza alcun timore nei confronti del blasonato Ancona, ma man mano si opacizza e alla fine deve arrendersi all'esperta concretezza dei biancorossi.
Arleo piazza Ametrano in difesa, Urbano a centrocampo e Bruno avanzato sulla fascia sinistra. All'8' la solita insidiosa punizione di Bruno non viene raccolta da nessun avanti potentino. L'Ancona risponde con un pericoloso cross del vivace Di Fausto raccolto da Mastronunzio il cui tiro viene provvidenzialmente deviato da un difensore.
La partita resta equilibrata con l'Ancona meglio messo in campo e il Potenza a sopperire con la grinta alle evidenti carenze nella zona nevralgica. Al 16' Delgado impregna Guarna, sull'altro fronte Di Fausto, fin troppo libero, spara in bocca a Pipolo da ottima posizione.
Al 36' l'episodio che cambia volto al match: dopo una tambureggiante azione di De Cesare la palla finisce a Bruno la cui botta viene deviata, sulla palla vagante arriva Delgado che cade a pochi passi dalla porta, l'arbitro indica il dischetto ma dopo un consulto col suo collaboratore di destra assegna solo un corner al Potenza.
Tra le proteste del pubblico il primo tempo si avvia al termine ma al 44' un innocuo lancio dalle retrovie doriche trova Pipolo e Malafronte indecisi ed impacciati, ne approfitta Mastronunzio che beffa tutti con in preciso lob. Un pasticcio clamoroso costa al Potenza il gol dello svantaggio dopo un primo tempo non esaltante ma comunque trascorso senza grandi pericoli.
Dopo pochi minuti nella ripresa Arleo inserisce Rivaldo per Di Bella ed il paraguaiano sfiora il pari al 53' con un colpo di testa di poco alto. Al 58' un rimpallo libera Mastronunzio che, solo in area, sfiora il raddoppio con una botta di poco alta sulla traversa.
Il Potenza preme ma senza grosso costrutto, mancando un uomo in grado di dettare l'ultimo passaggio. Al 62' Urbano ha una palla molto invitante in area ma non riesce a concludere. Al 69' il Potenza costruisce la migliore occasione della partita: lancio di Ametrano per Vianello che col petto serve il liberissimo Delgado il cui diagonale è clamorosamente largo.
Lo spagnolo esce un minuto dopo tra i fischi, anche troppo ingenerosi, del "Viviani".
I rossoblu sembrano credere nel pareggio, Rivaldo ci prova due volte senza la dovuta cattiveria e decisione, cerca la via del gol anche Malafronte ma la difesa dorica è sempre attenta.
Mentre il Potenza profonde il suo sforzo maggiore il cinico Ancona raddoppia con un fulmineo contropiede: lancio lungo per De Sousa il cui diagonale viene deviato da Pipolo ma a raccogliere ed insaccare il gol vittoria arriva di nuovo Mastronunzio.
Partita chiusa, da segnalare a tempo scaduto la traversa colpita dal generoso capitan Ametrano con una gran botta dalla distanza.
Terza sconfitta interna per il Potenza, l'Ancona pur non spingendo a mille coglie i tre punti rilanciandosi nelle zone altissime della classifica dove tutte le battistrada sembrano avere un rendimento incerto ed altalenante.
Per il Potenza una battuta d'arresto che non cambia, per fortuna, la classifica ma che deve far riflettere visto il calendario terribile che attende i lucani da qui alla fine del campionato.
Roberto Filiani
foto: Delgado calcia fuori una buona occasione (Di Tommaso)
Dagli spogliatoi
Schiavoni (presidente Ancona): «Secondo tempo molto sofferto loro sono stati costantemente nella nostra area, un Guarna bravissimo e una gran dose di fortuna hanno fatto si che il risultato è riamasto a nostro favore. Domenica prossima potremmo battendo il Crotone in casa esser anche in vetta, cercheremo di trovar il modo anche insieme ai club organizzati di far affluire allo stadio tanta gente come oggi qui a Potenza, e faccio i complimenti a questo splendido pubblico locale. Ho sempre creduto nel primo posto anche quando eravamo distanti nove punti ed ora che ci siamo quasi ci credo ancora di più, fortunati a trovare un'arbitro così serio e competente che ha avuto il coraggio non dar più il rigore su segnalazione del suo collaboratore. Il Potenza è ben organizzato e determinato quest'oggi ha avuto tanta sfortuna».
Balzaneddu (difensore Ancona): «Io ho giocato spesso in ruoli diversi e mi adatto bene alle situazioni anche ggi credo di aver fatto molto bene, questo era un campo molto difficile ed abbiamo sofferto seppur ben contenendo il Potenza. Sono stato fortunato a trovarmi al momento giusto in quel punto riuscendo a rinviare quel pallone quasi sulla linea della nostra porta. Dobbiamo puntare a vincere tutte le partite per cercar di raggiungere il primo posto al quale abbiamo sempre creduto ed ora che ci siamo cosi vicini saremo ancora più concentrati e determinati».
Arleo (allenatore Potenza): «Sono molto dispiaciuto perchè questa cornice di pubblico meritava certo altro risultato. Mi consolo con la prestazione eccezionale sul piano del dinamismo contro la miglior difesa del girone abbiamo creato molte nettissime occasioni da gol purtroppo gli artefici si sono succeduti ma sempre con la lo stesso risultato, se fosse capitata un'occasione anche al cinico De Cesare forse avremmo pareggiato. Abbiamo concesso due gol su due alleggerimenti non su loro azioni di gioco, Pipolo purtroppo sul primo gol ha chiamato palla e fatto confusione, ma è nel cuore dell'area avverssaria che ci manca ancora qualcosa ed anche oggi il limite è stato quello ci è andata bene sulle palle inattive nelle domeniche scorse ma contro questi colpitori di testa che ha l'Ancona non è stato facile e quando abbiamo superato loro c'è stato un Guarna insuperabile sulla nostra strada. L'Ancona può ambire alla vetta della classifica con un Mastronunzio ritrovato e lo scontro diretto in casa con la Salernitana e solo se non ci crede può perdere la disputa. Ho visto un Delgado un pò demoralizzato per i fischi non giusti, del resto ha sbaglaito un gol dopo 60 minuti di corsa mentre Rivaldo lo ha fatto dopo appena dieci minuti che era in campo. Rivaldo ha dato qualità al nostro gioco saltando spesso l'uomo mettendo in difficoltà il loro centrocampo ma oggi la dea bendata non è stata con noi, due episodi ci hanno condannato ma andremo a giocare all'arma bianca in entrambe le trasferte che ci aspettano già da sabato a Lucca. Dobbiamo si esser preoccupati ma solo per le due trasferte, il morale della squadra riamrrà immutato da questa sconfitta troveranno un Potenza arrabbiato che venderà cara la pelle».
De Cesare (attaccante Potenza): «L'Ancona ha fatto i gol su errori di reparto. Il gol allo scadere dei primi 45 minuti ci ha tagliato le gambe a mio giudizio ma nonostante tutto abbiamo iniziato la ripresa alla grande e la sfortuna oggi è stata davvero tanta. Loro in contropiede sono forti hanno la miglior difesa e dunque era difficile per chiunque recuperare la partita, ero stanco sul finire perchè avevo corso tanto ma già da domani saremo pronti a lottare per cercar di fare punti a Lucca sabato prossimo. Il rigore a nostro favore poteva cambiare la partita ma il segnalinee si è preso questa responsabilità ed ha annullato la decisione dell'arbitro secondo me sbagliando tutto».
Ametrano (difensore Potenza): «Questo pubblico meritava i tre punti e basta, ed anche il Potenza in fondo, sconfitta immeritata arrivata contro una grande squadra che ha capitalizzato al massimo le uniche occasioni avute. Abbiamo avuto almeno cinque limpide palle gol giocando un'ottima partita, ma quando la squadra da tutto in campo c'è poco da dire. Delgado l'ho rincuorato perchè i fischi non fanno mai bene soprattutto se poi hai 21 anni ma imparerà presto a digerire anche quelli. Per me a ques'età la prestazione personale non è più un problema voglio sempre inanzitutto la prestazione corale ed oggi non è mancata, Cazzola e Rizzato sono due esterni a mio giudizio di categoria superiore ed oggi ci hanno fatto soffrire, ma la sfortuna si è accanita sul Potenza ed ha fatto da ago della bilancia, sul rigore l'arbitro ha detto di aver interpretato male una segnalazione del guardalinee ed ha annulato la sua stessa decisione precedente».
Tabellini
POTENZA: Pipolo, Ametrano, Di Bella (51' Rivaldo), Urbano, Cuomo, Malafronte, Delgado (70' D'Ambrosio), Cammarota (77' Grillo), Vianello, De Cesare, Bruno. A disp.: Ferretti, Bonocore, Falanga, Memè. All. Arleo
ANCONA: Guarna, Baldanzeddu, Di Fausto, Anderson, Olivieri (34' Anaclerio), Fanucci, Cazzola (65' De Sousa), Caremi, Mastronunzio, Piccoli (81' Crocieri), Rizzato.
A disp.: Brignoli, Magi, Albanese, Nassi. All. Monaco
Arbitro: Donati di Ravenna (Salvio e De Pinto).
Marcatori: 44' e 86' Mastronunzio
Ammoniti: Di Bella ed Urbano (P), Mastronunzio, Cazzola, Caremi, Anaclerio (A)
Spettatori: 5000 circa con sparuta rappresentanza ospite.
Pagelle
Pipolo 4,5: La papera clamorosa del vantaggio ospite, in "collaborazione" con Malafronte, non ha bisogno di commenti. Incerto anche nel prosieguo del match. Una prova che sa di bocciatura in attesa del recupero di Cecere.
Ametrano 6,5: Il migliore del Potenza. Fa il suo nel ruolo di terzino destro, è l'ultimo ad arrendersi con la traversa del 90', è l'ultimo ad abbandonare il campo, si ferma e chiede scusa ai tifosi per la sconfitta.
Di Bella 5,5: Al rientro dopo la squalifica disputa una partita anonima andando spesso in affanno (dal 51' Rivaldo 5,5: Entra e vivacizza l'attacco, ma non ci mette la giusta convinzione nelle tre occasioni avute).
Urbano 5: Non ha il passo del centrocampista e si vede. Soffre cercando di limitare i danni. Ha un'ottima palla per pareggiare ma temporeggia e perde l'attimo decisivo.
Cuomo 6: Bravo sui palloni alti e negli anticipi, non demerita e non ha colpe sui gol marchigiani.
Malafronte 4: L'Ancona porta decisamente male all'ex napoletano. Espulso all'andata, disastroso oggi. Sullo 0-0 un paio di sue indecisioni sono da brividi, poi il pasticcio pazzesco con Pipolo che manda il gol Mastronunzio.
Delgado 4,5: Ancora una brutta prova per lo spagnolo. Opaco e fuori partita ha il grosso demerito di divorarsi il gol del possibile pareggio. Comunque ingenerosi i tanti fischi ricevuti. (dal 70' D'AMBROSIO 6: Alcuni buoni spunti, forse poteva essere inserito prima).
Cammarota 4: Assente ingiustificato, mai in partita, sembra nascondersi ed invece dovrebbe essere il fulcro della squadra. (dal 77' Grillo: sv)
Vianello 6: Mette Delgado in porta con un intelligente colpo di petto, ma lo spagnolo spreca malamente. Attivo su tutto il fronte d'attacco.
De Cesare 6: Si danna l'anima in attacco ma è troppo solo. Una botta ad inizio ripresa ne limita la consueta pericolosità.
Bruno 6: le sue punizioni creano sempre scompiglio nelle aree avversarie. Stavolta nessuno ne approfitta. Stanco chiude in netto affanno.
Arleo 5,5: Viste le tante assenza fare le nozze coi fichi secchi non era facile. Probabilmente qualche cambio poteva essere fatto prima, in particolare con Delgado e Cammarota completamente fuori partita.
Potenza, meglio sugli spalti
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- Written by: Mimmo Nardozza
- Category: Calcio
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L'Ancona espugna un Viviani gremito con il più classico dei risultati. Nulla cambia in classifica, ma adesso attenti al terribile calendario