Bicchiere mezzo vuoto o bicchiere mezzo pieno? Per come s'era messa il Potenza può tirare un grosso sospiro di sollievo, avendo evitato la quinta sconfitta di fila che avrebbe fatto sprofondare i rossoblu in una crisi di difficile soluzione.
La pioggia battente ed il terreno pesantissimo condizionano la partita sin dalle primissime battute. Dopo pochi minuti il Potenza perde Delgado per infortunio ed Arleo è costretto ad inserire Konte. Intanto la Lucchese cresce, si adatta meglio alle difficili condizioni del campo e comincia a macinare gioco in mezzo al campo.
Intorno al 16' una mischia in area potentina non viene sfruttata da Masini, sul prosieguo dell'azione uno spiovente alto dalla sinistra coglie impreparato Iuliano che si fa anticipare ed infilare dalla zuccata di Giglio.
Il gelo cala sul "Viviani", i ragazzi di Arleo non riescono ad imbastire la benché minima trama di gioco e si perdono in azioni confusionarie. I toscani ne approfittano ed affondano sulla destra, dormita collettiva della retroguardia lucana e zampata vincente di Bertolini al 31'.
L'incubo di una nuova sconfitta si fa tremendamente concreto così come la sensazione che la Lucchese possa dilagare. Sul finire di tempo, invece, i locali hanno una reazione tutta cuore ed orgoglio. Al 45' Konte fa da sponda su un angolo dalla sinistra, sul pallone si avventano Berretti e Pignalosa che segna di testa rompendo un lunghissimo e tormentato digiuno.
Nel convulso finale il Potenza va addirittura vicinissimo al pari: una botta su punizione di Grillo, indirizzata nell'angolino basso, viene miracolosamente respinta da Gazzoli pronto anche sulla ribattuta ravvicinata di Dettori.
Il mediocre ed incerto arbitro Viti fischia la fine del tempo non concedendo l'angolo.
Nella ripresa il Potenza non sembra in grado di sfruttare l'inerzia positiva della fine del primo tempo, anche l'ingresso di Vianello per Lolaico non cambia le cose. I toscani, stanchi per il gran primo tempo, si chiudono. Grillo mette in difficoltà Azizou sulla fascia sinistra ma non riesce mai ad avere il guizzo decisivo. Nel giro di pochi minuti salgono in cattedra Dettori, Memè e soprattutto Konte deciso e decisivo su ogni pallone. Al 72' un insidioso tiro di Berretti viene respinto da un difensore, dopo cinque minuti Gazzoli vola per deviare un splendido colpo di testa di Konte destinato in rete.
Il Potenza continua a premere e all'83' raggiunge il meritato pareggio: Memè imposta per Konte che smarca Vianello abile ad infilarsi nel cuore dell'area ed a battere Gazzoli con un preciso tiro. Coronata questa insperata rimonta il Potenza cerca la vittoria e quasi la centra nei minuti di recupero quando Konte, ancora lui, smarca Berretti la cui maligna puntata si spegne di poco al lato del primo palo.
I rossoblu muovono la classifica dopo un'eternità , i problemi comunque restano anche se la reazione della squadra lascia ben sperare per la delicatissima partita di domenica prossima col Taranto, altro squadrone in crisi di risultati e di identità .
Roberto Filiani
foto: il gol del pareggio rossoblu (Di Tommaso)
Dagli spogliatoi
Guidi (difensore Pistoiese): «Il Potenza giocando in casa aveva l'obbligo di vincere, ma noi abbiamo fatto un gran primo tempo meritando il doppio vantaggio. Siamo calati sul finire ed il loro gol allo scadere del tempo ci ha un po' fatto arretrare il baricentro immediatamente sin dall'inizio del secondo tempo e alla fine ci hanno punito sempre nei minuti finali, il gol del tre a due mancato dall'attaccante del Potenza credo sarebbe stata una beffa per noi».
Giglio (attaccante Lucchese): «Pareggio sofferto ma credo alla fine giusto. I due attaccanti del Potenza erano molto forti di testa e con le loro giocate tenevano alto il Potenza nella nostra metà campo ed alla fine sono riusciti a pareggiare, il campo non permetteva di giocare la palla in alcun modo, il rammarico è grosso perché fuori casa eravamo avanti di due gol e ci siamo lasciati raggiungere. Credo che il Potenza sia un'ottima squadra, ed oggi è stata anche molto determinata. La Lucchese in campionato è partita male, ma stiamo trovando il giusto assetto tattico e credo che usciremo alla distanza per lottare certamente per i play off».
Falanga (allenatore Potenza): «Abbiamo concesso solo due palle nel primo tempo e ci hanno punito. Abbiamo macinato gioco sul finire del primo tempo, e nel secondo abbiamo giocato una grande gara, la migliore delle ultime partite. La squadra ha reagito benissimo al doppio svantaggio e siamo riusciti a pareggiare, e se Matteo Berretti aveva più fortuna sull'ultima conclusione la vittoria sarebbe stata meritata. Il Potenza non ci stava a perdere oggi, i ragazzi sono stati grandi, Konte ha dato profondità alla manovra e si è messo a servizio della squadra. Il gol di Pignalosa è stato importante perché ci ha, scaricati dalla tensione accumulato pe ril doppio svantaggio. E' un pareggio importante per il gioco e per il morale in vista della partita di domenica con il Taranto».
Postiglione (presidente Potenza): «Il primo pensiero è per il nostro collaboratore prematuramente scomparso e ringrazio i tifosi per il loro pensiero a tal proposito. Ho visto un ottimo Potenza, che ha saputo reagire e questo è il dato importante, perché una squadra che sa reagire nei momenti importanti lascia ben sperare. Non mi piace discutere l'arbitrato ma la terna di oggi lasciava molto a desiderare se non altro per la loro scarsa esperienza, tutti e tre erano dei secondi arbitri. Su questo campo l'apporto di Konte è stato fondamentale per riagguantare il risultato, scelta che poteva esser fatta anche senza l'infortunio di Delgado. In settimana c'è stato un confronto sereno con il tecnico senza nessun ultimatum, ma forse è arrivato il momento di capire se il Potenza è il Potenza del secondo tempo di oggi, delle prime tre gare, o il Potenza che si deve salvare e quindi tra stasera e domani la società deciderà se confermare la fiducia a tutti o evidentemente pensare di cambiare qualcosa. Il pareggio oggi lo possiamo considerare positivo solo per il modo in cui è arrivato, ma non possiamo certo permetterci passi falsi di questo tipo, soprattuto tra le mura amiche, era la prima di cinque partite imporatanti e dovevamo esser sopra di due gol alla fine del primo tempo non sotto di due a mio vedere, per questo non voglio che quella di domenica diventi la partita fondamentale per decidere come andare avanti, come gia detto mi riservo di riflettere fino a domattina per la fiducia al tecnico, grazie a tutti».
Tabellini
POTENZA: Iuliano, Lolaico (57' Vianello), Memè, Urbano, Di Bella, Dettori, Delgado (14' Konte), Ametrano, Pignalosa, Grillo (74' Galantucci), Berretti.
A disp.: Pipolo, Tassone, Cammarota, Bevo. All. Arleo (in panchina Falanga)
LUCCHESE: Gazzoli, Azizou, Nocentini, Briano, Guidi, Renzetti, Bono, Bertolini (63' Bolzan), Giglio, De Simone (50' Zanetti), Masini (66' Bonfanti). A disp.: Castelli, Zizzari, Cipolla, Scalise. All. Braglia
Arbitro: Viti di Campobasso
Marcatori: 17' Giglio(L), 31' Bertolini (L), 45' Pignalosa (P), 83' Vianello (P)
Ammoniti: Bono, Guidi, Briano (L), Lolaico, Vianello (P)
Spettatori: 3500 circa con sparuta rappresentanza ospite.
Pagelle
Iuliano 5: Grave la sua disattenzione sul primo gol toscano. Un altro paio di interventi non proprio impeccabili confermano la sua prima giornata negativa della stagione.
Lolaico 5,5: Non è in grande forma, già da qualche settimana. In copertura riesce a sopperire con la consueta grinta, in avanti non si vede quasi mai (dal 58° Vianello 6,5: Mette in gol l'unica occasione avuta).
Memè 6,5: Suona la carica nei momenti di maggiore difficoltà della squadra. Ottime alcune sue avanzate tra cui quella che da il la al gol del 2-2.
Urbano 5,5: Colpevole nella dormita generale sul raddoppio toscano. Con carattere cerca di recuperare e di essere di aiuto alla squadra. Spesso cerca Konte con i suoi lunghi e ficcanti lanci.
Di Bella 5,5: Idem come sopra per il secondo gol lucchese.
Dettori 6,5: Soffre il campo pesante, cerca di giocare come sa fare ma sbaglia più del solito. Molto meglio nella ripresa quando prende in mano la squadra e si impegna in un paio di generosissimi ripiegamenti difensivi.
Delgado sv (15' Konte 7,5: Assolutamente decisivo, mette del suo in entrambi i gol rossoblu, gioca di sponda e difende palla a meraviglia ed è anche pericoloso di testa).
Ametrano 6: Grintosissimo, come sempre, dà peso al centrocampo particolarmente in difficoltà per le pessime condizioni del campo. Quando esce Lolaico torna al suo ruolo originario di terzino destro non demeritando.
Pignalosa 6: Di buono solo il gol dell' 1 a 2.
Grillo 6: Partita generosa la sua anche se spesso vuole strafare e vanifica quello che di buono riesce a costruire. Pericoloso su punizione sul finire del primo tempo, bravo ma poco concreto con alcune sgroppate nella ripresa (dal 73' Galantucci sv).
Berretti 6: Al rientro dopo vari acciacchi disputa una gara grintosa rendendosi anche pericoloso in fase offensiva. Se fosse entrato quel suo tiro al 91'...
Arleo 5,5: Paradossalmente l'infortunio di Delgado lo favorisce. Konte diventa l'uomo in più del Potenza, perché non utilizzarlo dal primo minuto? Ed intanto Postiglione tuona...
Pioggia, cuore e orgoglio nel mezzo bicchiere del Potenza
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- Written by: Mimmo Nardozza
- Category: Calcio
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I rossoblu, ad un passo dalla quinta sconfitta consecutiva, rimontano due reti alla Lucchese. Konte migliore in campo. Arleo in bilico, Postiglione si prende la notte per decidere