Rossoblu, in dieci per circa un'ora, sconfitti 2 a 0 ad Ancona; annullato anche un gol a Pignalosa. Pari nel big-match tra Perugia e Salernitana

ANCONA-POTENZA 2-0
L'Ancona va in fuga ed infligge la quarta sconfitta di fila al Potenza. I lucani recriminano, a ragion veduta, per l'arbitraggio molto discutibile del signor La Rocca di Ercolano. Dopo un avvio molto equilibrato i dorici passano al 22': Mastronunzio si libera fallosamente di Memè, l'arbitro non fischia, il centravanti locale centra per De Sousa che appoggia comodamente in rete di testa. Al 38' l'arbitro espelle Malafronte per una severa doppia ammonizione. Al 45' i rossoblu vanno su tutte le furie: il pareggio di Pignalosa viene annullato per un fuorigioco a dir poco dubbio. Nella ripresa c'è solo l'Ancona: dopo soli due minuti De Sousa ricambia il favore mandando in gol Mastronunzio, poi ci pensa l'ottimo Iuliano a limitare il passivo degli ospiti.
GALLIPOLI-AREZZO 2-1
Il Gallipoli inguaia l'Arezzo di De Paola, la cui panchina inizia decisamente a traballare. Supremazia amaranto nel primo tempo, il portiere salentino Rossi si oppone con bravura a Bondi e Kroupi. Nel secondo tempo Bonetti passa al 4-4-2 e la partita cambia subito volto con Correa che sale in cattedra. Al 50' l'argentino appoggia in profondità per Stendardo che infila Marconato. Al 66' ancora Correa serve all'ex potentino Morello la palla invitante del raddoppio. L'Arezzo reagisce con veemenza ed all'87' accorcia con un gran gol di Cavagna. Nel finale prima Martinetti e poi l'albanese Myrtaj, il cui tiro viene respinto sulla linea da Suriano, sfiorano il pari.
LANCIANO-TARANTO 2-1
Checco Moriero ed il suo sorprendente Lanciano mettono in crisi il Taranto spedito in ritiro punitivo dal vulcanico presidente Blasi. Gli ionici, tuttavia, erano passati in vantaggio con il guizzante Mancini abile a trafiggere Farelli dalla breve distanza.
Al 47' Zito spreca il raddoppio, dopo pochi minuti Moriero manda in campo Lauria e la partita ha la sua svolta decisiva. Al 60' Barasso respinge corto una punizione di Lauria, irrompe l'esperto Bolic che insacca il pari.
Il Taranto sbanda paurosamente ed a tre minuti dalla fine il solito Lauria si invola in contropiede siglando il gol della vittoria abruzzese.
LUCCHESE-MASSESE 0-2
Grande impresa della Massese del "principe" Giuseppe Giannini che, a sorpresa ma con merito, espugna il "Porta Elisa" dopo ben trentacinque anni. Buon inizio dei locali ma al 34' Cangi, di testa su angolo di Guglieri, trafigge l'ex Gazzoli. I cambi di Braglia non sortiscono gli effetti sperati e gli apuani chiudono i conti al 58' con Artistico perfettamente servito da Bongiovanni. La Lucchese esce tra i fischi del proprio pubblico e giovedì prossimo, al "Viviani" di Potenza, il tecnico Braglia si gioca il suo futuro sulla panchina rossonera.
MARTINA-PESCARA 1-1
Campione, ex di lusso che aveva iniziato la stagione in riva all'Adriatico, non risolve i problemi del Martina. Primo tempo sotto tono, l'emozioni sono tutte nella ripresa.
Al 63' Micco porta in vantaggio gli ospiti sfruttando una dormita di Moresi e Mariniello.
L'esperto Sullo guida la riscossa del Martina e Guariniello pareggia grazie ad un errore di Pomante.
PERUGIA - SALERNITANA = 1-1
Nel big match della giornata sorride solo l'Ancona lanciato in orbita dal pareggio tra le sue antagoniste più attrezzate e blasonate. Un Perugina più attivo e determinato avrebbe sicuramente meritato il suo quarto successo consecutivo. Dopo un paio di guizzi di Di Napoli ed un palo di Califano gli umbri passano al 34': azione aperta da La Vista rifinita da Catinali e conclusa in rete da Mazzeo. Un ex, tra l'altro salernitano di nascita, spezza l'imbattibilità di Pinna che durava da 411'. Nella ripresa Agostinelli passa al 4-4-2 ed al 78' Fusco centra per Di Napoli la cui incornata finisce prima sulla traversa e poi sulla schiena di Puggioni terminando beffardamente in gol.
SAMBENEDETTESE - CROTONE 0-0
Gara noiosa, senza sussulti con le difese brave a fronteggiare gli attacchi.
Crotone più attivo ma poco incisivo. La Samb contiene bene le avanzate calabresi con Moi in grande spolvero. Nel finale Ghezzal impegna severamente l'esperto Visi.
La Samb si vede con un colpo di testa di Morini che termina di poco fuori. Negli ultimi minuti gli assalti dei pitagorici producono solo una serie infruttuosa di corner.
SANGIOVANNESE-JUVE STABIA 1-0
La "Zona Cesarini" premia ancora la Sangiovannese che inguaia la Juve Stabia.
Decisivi i cambi operati da Tedino con i neo entrati protagonisti nell'azione del gol.
Al 93', infatti, La Fortezza serve Menichini che anticipa Olorunleke infilando dal limite l'incolpevole Milan. Da segnalare, infine, il rientro nelle fila toscane di Ciccio Baiano fuori dai campi di gioco per quasi un anno.
PISTOIESE - SORRENTO 0-1
Il Sorrento si aggiudica il posticipo ed inguaia la Pistoiese ed il suo mister D'Arrigo.
Primo tempo abbastanza noioso, da segnalare solo una traversa per parte: Rastelli per gli ospiti e Bellazzini per i padroni di casa. Nella ripresa gli arancioni partono bene, l'occasione migliore è per Guerri il cui gran tiro, indirizzato sotto l'incrocio, viene miracolosamente deviato da Brunner. Il gol partita al 64': una disattenzione della difesa toscana libera Piccioni sulla sinistra il cui cross trova Fragiello, libero da marcature, che insacca comodamente. Finisce tra i fischi del pubblico di casa.

Roberto Filiani