La neve ferma Potenza e Martina, poker casalingo del Crotone

ANCONA-GALLIPOLI 2-2
Gol e spettacolo al "Conero", l'Ancona si fa bloccare dal Gallipoli ma resta comunque capolista solitaria. Avvio a ritmi vertiginosi con due rigori fischiati: al 2' Mastronunzio si fa parare un rigore da Rossi, dopo soli quattro minuti Di Gennaro non sbaglia e porta in vantaggio i salentini. Ma la capolista reagisce subito ed al 15' De Sousa pareggia in diagonale su servizio di Mastronunzio. L'Ancona spreca un gol fatto con Rizzato ed al 47' l'ungherese Horvath, appena entrato, sigla il 2-1 degli ospiti con un fendente preciso dal limite. Dopo pochi minuti la traversa nega il 3-1 a Stendardo ed al 57' Mastronunzio si riscatta cogliendo il pari con una bella girata.
Finale nervoso con le espulsioni di Fanucci ed Horvath.

AREZZO-SAMBENEDETTESE 0-0
Un Arezzo imballato si fa bloccare da una coriacea Sambenedettese.
Primo tempo soporifero con gli ospiti che controllano bene l'Arezzo e pungono in contropiede. Ripresa più viva grazie ai cambi ma solo all'86' gli amaranto vanno vicini alla vittoria con Falomi che, servito da uno spettacolare colpo di tacco del francese Kroupi, si mangia un gol fatto.

CROTONE-SANGIOVANNESE 4-0
Il Crotone spazza via la malcapitata Sangiovannese con un perentorio 4-0 maturato nella prima mezz'ora. Al 2' Rossi insacca di testa su angolo di Basso.
Al 6' Pacciardi raccoglie una respinta corta della difesa e raddoppia con un'elegante mezza rovesciata. Bellissimo il terzo gol di Ghezzal che, al 30', si beve la difesa toscana ed infila Scotti con un potente destro. Chiude il conto l'ex Basso raccogliendo una corta respinta su un tiro dell'incontenibile Ghezzal. Nella ripresa si conferma la giornata nera dei toscani che sbagliano anche un rigore con La Fortezza.

JUVE STABIA - LUCCHESE 1-1
La Juve Stabia non riesce a vincere la prima partita e rischia la sconfitta contro la Lucchese. Al 30' i toscani passano con un tiro dalla distanza di Masini, la deviazione di Olorunleke inganna in maniera decisiva Milan. Reazione repentina delle vespe che pareggiano al 40' con una bella punizione di Affatigato. Nella ripresa nella Juve Stabia si vede solo il generoso Caputo. La Lucchese sfiora la vittoria con una traversa di Dei ed un palo di Nocentini.

MASSESE - PISTOIESE 1-0
La Massese, costretta a giocare sul neutro di Carrara per l'indisponibilità del proprio impianto, si impone meritatamente nel derby toscano con la Pistoiese. Il gol decisivo al 9' col brasiliano Pippi smarcato da un maldestro passaggio all'indietro di un difensore arancione. L'arbitro convalida nonostante un'errata segnalazione del proprio assistente. I bianconeri sfiorano più volte il raddoppio mentre la Pistoiese riesce a pungere solo su palle ferme o su tiri dalla distanza.

PESCARA - PERUGIA 1-2
Gara vibrante in riva all'Adriatico con brividi ed emozioni sino al 95'. Primo tempo noioso, un errore della retroguardia abruzzese favorisce il vantaggio umbro con Mazzeo che insacca comodamente al 27' su assist di Califano. La ripresa è emozionante, i grifoni vanno vicino al raddoppio ma è il Pescara a segnare al 69' con il giovane e promettente Felci abile a ribadire in gol un prodigiosa respinta di Puggioni su incornata di De Lucia. Quando la partita sembra destinata al pareggio un contestato fallo di Caracciolo su Amore provoca un rigore trasformato a fatica da Mazzeo. In pieno recupero l'arbitro concede un dubbio rigore al Pescara ma Sansovini si lascia ipnotizzare da un grande Puggioni.

POTENZA - MARTINA rinviata per neve

SALERNITANA - LANCIANO 0-0
Secondo 0-0 di fila per i granata bloccati stavolta dall'ostico Lanciano di Checco Moriero. Partita brutta condizionata dal maltempo e dalle pessime condizioni del campo. Unica occasione di rilievo per i campani con Di Napoli che sciupa il match point sparando addosso a Farelli. Nella ripresa il Lanciano sfiora l'impresa con Pintori il cui colpo di testa viene deviato miracolosamente da Pinna.

TARANTO - SORRENTO = 1-1
Il Taranto esce tra i fischi del proprio pubblico dopo il pareggio con il Sorrento.
Campani in vantaggio al 14' con un rigore trasformato dall'esperto Rastelli.
Il Taranto pareggia al 26' dopo un bellissimo fraseggio tra Dionigi e Cutolo che insacca di destro. Poi solo noia e la contestazione del pubblico ionico.

Roberto Filiani