I rossoblu, sterili e confusi, si fanno superare in casa dalla Pistoiese

POTENZA- Pur non essendosi mai incrociate nella loro lunga storia, Potenza-Pistoiese si poteva definire tranquillamente una sorta di "derby del cuore" per la presenza nella società toscana di quel Sauro Magni indimenticabile centravanti-galantuomo, bandiera dei rossoblu negli anni ottanta.
Primo tempo soporifero, anche per lo sciopero del tifo organizzato con la curva muta nel primo quarto d'ora. L'emozione più grande, per dirla tutta, la provoca uno splendido cane che, senza aver pagato i 20 euro del biglietto, si accomoda sornione tra gli spettatori della tribuna laterale… In campo un leggero predominio dei toscani non produce tuttavia occasioni da gol rilevanti, se si eccettua un tiro centrale di Boldrini al 33' e un'azione personale dello stesso numero 7 toscano con botta finale deviata in angolo da Vianello in ripiegamento difensivo. Il Potenza, sterile e confusionario, si vede solo con una gran botta al volo di Dettori che, al 43', impegna seriamente il navigato Mareggini.
Vani e infruttuosi i continui cambi di posizione tra i componenti del tridente lucano. Nella ripresa la musica cambia, la contesa sale di tono, condita anche da un notevole agonismo di entrambe le compagini.
Al 51' Memè impegna Mareggini dalla distanza, la respinta del portiere arancione finisce sui piedi di Vianello che non riesce a servire il liberissimo Pignalosa.
Dopo due minuti ancora Vianello centra dalla destra per lo stesso centravanti napoletano che cicca clamorosamente un'ottima palla.
E' il momento migliore del Potenza e l'inserimento di Konte fa ben sperare i tifosi ma, dopo un solo minuto, arriva il gol toscano. Iuliano respinge con i pugni un angolo dalla sinistra, la palla termina sui piedi di Boldrini il quale, dal limite, fa partire una botta che dopo aver battuto sulla traversa carambola sul portiere locale e termina oltre la linea. Il Potenza reagisce in maniera veemente: una girata di Konte, dall'area piccola, viene miracolosamente respinta da Mareggini. Sul susseguente contropiede il solito Boldrini sfiora il raddoppio in diagonale.
Al 70' Konte serve in area Pignalosa che viene anticipato dall'uscita bassa di Mareggini che inscena un deprecabile siparietto alla Dida pagando, dopo tre minuti di irritante perdita di tempo, con una sacrosanta ammonizione.
I rossoblu, spinti dal pubblico, continuano a premere un gran tiro di Memè viene deviato in corner al 72', è il preludio al pareggio. Dettori dalla bandierina serve nel mucchio da dove sale in cielo Gigi Cuomo che incorna perentoriamente in rete. L'inerzia della partita sembra in mano ai potentini, ma al 75' Cammarota viene espulso per doppia ammonizione a seguito di un parapiglia mal gestito dall'arbitro.
In dieci e con alcuni uomini chiave, Dettori e Cuomo, in debito d'ossigeno, il Potenza commette l'errore di continuare a scoprirsi per cercare la vittoria. La Pistoiese è abile a sfruttare la nuova situazione e già al 79' sfiora il vantaggio con un'azione personale di Bellazzini ed è lo stesso numero 10 toscano a gelare il "Viviani" al 90'. Cross lungo dalla sinistra, torre di testa per Bellazzini che, solo soletto al centro dell'area, infila l'incolpevole Iuliano. Negli ultimi minuti la Pistoiese controlla bene ed al fischio finale esulta con Mareggini pessimo protagonista di un gestaccio nei confronti della curva che provoca qualche tensione a fine gara. Comportamento davvero censurabile per un giocatore che ha calcato per anni i campi di serie A.
Per il Potenza seconda sconfitta di fila, prima al "Viviani", seppur la classifica continua ad essere "tranquilla" occorre cambiar rotta per affrontare al meglio la prossima gara di San Giovanni Valdarno.
Roberto Filiani

foto: mischia in area (Di Tommaso)

Dagli spogliatoi
D'Arrigo (all. Pistoiese): «Partita vera, abbiamo a mio giudizio meritato i tre punti. Il calendario fin qui difficile ci ha negato punti pur giocando bene, paradossalmente oggi giocando meno bene abbiamo vinto. Anche dopo il pareggio del Potenza siamo stati bravi a contenerli e trovare anche il secondo gol, Mareggini è stato bravo come gli altri, niente di più. L'obiettivo della nuova società è inanzitutto creare un patrimonio di giocatori, il campionato ce lo giochiamo domenica dopo domenica cercando di abbandonare in fretta la bassa classifica. Faccio i miei complimenti a tutto l'ambiente di Potenza, che è a mio vedere squadra valida sicuramente, ed alla società intera».
Motta (attaccante Pistoiese): «Abbiamo giocato per fare i tre punti, il vantaggio seppur fortuito ci ha messo le ali, perché subito dopo potevamo fare il secondo gol. Mareggini ha parato molto bene, ma tutta la squadra ha ben giocato. Subito il pareggio abbiamo continuato a crederci anche perché il Potenza in dieci. Questo avversario può mettere in difficoltà chiunque, forse pecca solo un tantino in esperienza».
Falanga (all. Potenza): «Brutto primo tempo, la squadra era poco concentrata con il centrocampo in sofferenza per lunghi tratti, loro in quella parte di campo sono stati più determinati, nel secondo tempo meglio noi, purtroppo proprio nei nostri momenti migliori hanno trovato i due gol, il primo abbastanza fortuito tra l'altro ed il secondo a tempo scaduto. Il risultato ci condanna oltre modo il pareggio era alla fine un risultato più giusto. La sconfitta non deriva dal nostro gioco però, ma dall'approccio completamente anomalo della squadra alla partita. Sconfitta che accettiamo senza drammi, guardiamo già a domenica prossima con fiducia».
Iuliano (portiere Potenza): «Sono i primi gol che incassiamo in casa, il primo grazie al rimpallo sul mio ginocchio tra l'altro, abbiamo perso immeritatamente quest'oggi, la prestazione della squadra è stato buona ma sfortunata. Della terna non parlo perché gli errori eventuali degli arbitri si vanno sempre a compensare, il calcio è così».
Cuomo (difensore Potenza): «Sconfitta immeritata il pareggio sarebbe stato molto più giusto. Il loro primo gol è stato davvero fortuito e rocambolesco, sul secondo siamo stati noi poco attenti devo dire. Sul finale ero molto stanco, perché questa settimana mi sono allenato ancora poco. Avrei voluto più fortuna per questo mio primo gol in rossoblu gol che dedico alla mia nonna scomparsa un mese fa».
Berretti (centrocampista Potenza): «Credo che la partita l'abbiamo fatta noi specie nel secondo tempo, nel primo siamo stati un po' impacciati a centrocampo, quando hanno trovato i gol stavamo davvero giocando bene. Sia il Crotone che la Pistoiese non ci hanno messo sotto sul piano del gioco, e siamo sempre molto fiduciosi nei nostri mezzi. Avevo preso una botta ma avevo recuperato, è stato il mister poi a decidere se schierarmi o no. Il risultato giusto era il pareggio».

Tabellini
Potenza - Pistoiese 1-2
POTENZA: Iuliano, Lolaico, Memè, Urbano, Cuomo, Dettori, Ametrano (68' Berretti), Cammarota, Pignalosa, Galantucci (81' Bevo), Vianello (59' Konte). A disp.: Pipolo, Malafronte, Delgado, Ippoliti. All. Arleo (in panchina Falanga)
PISTOIESE: Mareggini, Caco, Di Simone, Guerri, Calabro, Pisani, Boldrini, Femiano (81' Breschi), Motta, Bellazzini (91' Lanzillotta), Biancospino (59' Gambadori). A disp.: Lippi, Cancelli, Maa Boumsong, Genova. All. D'Arrigo
Arbitro: Zonno di Bari. Assistenti: Falanga e Morelli.
Marcatori: 70' Boldrini (PT), 73' Cuomo (PZ), 89' Bellazzini (PT)
Ammoniti: Caco, Boldrini, Mareggini, Di Simone (PT); Cammarota (PZ)
Espulso: 76' Cammarota per doppia ammonizione
Spettatori: 2642 (1844 paganti 798 abbonati), incasso 29791 euro

Pagelle
Iuliano 6: Non ha colpe specifiche sui gol, è anche sfortunato sull'1-0 di Boldrini.
Lolaico 5: Giornata no per lui, sbaglia molto soprattutto in fase propulsiva nel secondo tempo.
Memè 6,5: Tra i migliori, pericoloso per le sue incursioni sulla sinistra. Impegna severamente Mareggini dalla distanza.
Urbano 6: Bravo su Motta, ottimi i suoi anticipi. Si addormenta, con tutti i compagni, sul guizzo decisivo di Bellazzini.
Cuomo 6,5: Svetta su ogni pallone alto, segna il gol del pareggio con uno stacco imperioso. Nel finale è stremato, fa quel che può ma non riesce ad evitare la beffa finale.
Dettori 6: Si vede lontano un miglio che non è al top della condizione dopo una settimana travagliata. Eppure, come sempre, quando gira lui il Potenza si rende sempre pericoloso.
Ametrano 5,5: Bene in interdizione, grintoso come sempre. Male in fase di costruzione. (dal 68' Berretti 6: Meglio di Ametrano, entra forse troppo tardi)
Cammarota 4: Non conferma quanto di buono fatto vedere nello spezzone disputato a Crotone. Si fa espellere ingenuamente lasciando il Potenza in balia della Pistoiese nel momento più delicato del match.
Pignalosa 4,5: Non è mai pericoloso, cicca un palla d'oro su prezioso assist di Vianello. L'arbitro gli fischia sempre contro ma non è un'attenuante.
Galantucci 5: Non punge, non salta mai l'uomo, manca anche nell'intesa coi compagni di reparto. (dall'81' Bevo s.v.)
Vianello 5,5: Volenteroso ma pasticcione. Spreca alcuni palloni preziosi. (dal 59' Konte 6,5: Il migliore del reparto offensivo, solo un miracolo di Mareggini gli nega il gol. Perché tenerlo in panchina?)
Arleo 5: Un primo tempo senza sussulti e con molti momenti di confusione. Meglio la ripresa, forse tardivi gli inserimenti di Konte e Berretti. Troppi i cambi tattici in corso d'opera, dannoso ed infruttuoso questo continuo turn-over nel reparto offensivo.