POTENZA- I due rintocchi della campana. È proprio il caso di dirlo, visto che la squadra napoletana del Giugliano è uscita vittoriosa dal Viviani col punteggio di due reti a zero. E meritatamente, anche. Il Potenza, evanescente per tutta la gara, niente ha potuto.
Sin dalle prime battute della partita, l'undici di Dellisanti ha preso possesso del centrocampo e lo ha fatto con personalità, dimostrando nel gioco palla a terra una indiscutibile superiorità rispetto agli avversari. Su tutti lo sgusciante Ciotola, numero sette ospite, che già al quinto minuto del primo tempo, si è reso pericoloso con un tiro passato però alto sulla traversa.
Ci si aspetta la reazione del Potenza, come era già successo quindici giorni fa nell'esordio casalingo contro l'Igea Virtus. Invece, se si eccettua la punizione di Maisto calciata bene ma respinta altrettanto bene dal portiere Gragnaniello al 33', le poche azioni della prima frazione di gioco sono tutte appannaggio del Giugliano. I gialloblù campani, scesi in campo con un inedito e bizzarro completo arancione sgargiante modello uniposca, raccolgono i frutti del loro lavoro al 36' minuto del primo tempo con Cejas che di testa corregge in rete l'assist di Chigou.
Per la verità questa azione è stata preceduta da un vistoso errore dell'arbitro, che ha letteralmente dormito, insieme al secondo assistente, allorquando il portiere del Giugliano ha raccolto con le mani un retropassaggio di un suo difensore.
Il secondo tempo è più vuoto del primo. Gli ospiti raddoppiano subito grazie al solito Ciotola che, dopo una veloce serpentina, trafigge l'incolpevole Iuliano. Poi più nulla. Uno spiraglio sembra aprirsi per i rossoblù al sesto minuto, quando il difensore Castaldo lascia i suoi compagni in dieci per aver rimediato la seconda ammonizione. Ma per il Potenza di oggi più che uno spiraglio sarebbe servita un'autostrada a quattro corsie che andasse dritta dritta nella porta avversaria. Cade infatti soltanto a un minuto dal termine della gara l'unico tiro effettuato dalla squadra di Porta nel secondo tempo: ottima la coordinazione di Ribeiro ma Gragnaniello fa buona guardia. Poco dopo, il triplice fischio e tutti negli spogliatoi.
«Ah, se ci fosse stato Troise
», si è sentito più volte, da più di qualcuno, oggi in curva. In realtà un giocatore non può fare una squadra, anche se è indubbio che le sue due migliori partite il Potenza le ha giocate con il regista napoletano in campo. Speriamo allora in un suo pronto ritorno. Nel frattempo, aspettando Troise
non ci resta che piangere!
MAEMI
foto: Giuseppe Di Tommaso (Studio A.V.)
Potenza 0 - Giugliano 2
POTENZA: Iuliano, Carteni (Cosma, 10° s.t.), D'Agostino (Rais, 10°s.t.), Colletto, Bianconi, Berretti, Platone, Maisto, Nolè (Ribeiro, 25° s.t.), Morello, Lisi .A disposizione: Visconti, Zanotti, Bianco, Rais, Cirina,Cosma, Ribeiro. All. Porta.
GIUGLIANO: Gragnaniello, Flauto, Gaveglia (Todo, 13° s.t.), Cejas, Castaldo, Di Rocco, Ciotola(Astarita, 17° s.t.), Caroto, Chigou(Alterio, 39°s.t.) Vives, Coquin (Siringano, 32°s.t.). A disposizione: Mezzacapo, Vallefuoco, Astarita, Sirignano, Toscano, Scarpato, Alterio. All.: Dellisanti.
Arbitro: Zonno di Bari
Reti: Cejas 36° p.t.; Ciotola 3° s.t.
Ammoniti: Carteni e Colletto per il Potenza; Gragnaniello per il Giugliano
Espulsi: Castaldo per il Giugliano
Giugliano corsaro: il Potenza affonda
- Dettagli
- Scritto da Espulsi
- Categoria: Calcio
- Visite: 475
Al Viviani ripetuta l'opaca prestazione di Bitonto. Aspettando Troise, ai rossoblù... non resta che piangere!